venerdì 26 maggio 2017

Occhi sulla Città (4)

Piazza Verdi. Decine di persone mettono "I piedi sulla città" (13 maggio)

















Si, ancora occhi sulla Città. Per viverla pienamente. Per discuterne più informati.
Dopo averci messo "i piedi sulla città", con la "camminata di resistenza alla città distopica". 18 km. tra centro storico e periferie di Bologna, organizzata e commentata da Wu Ming 2 e Wolf Bukowski.
Eccone una libera interpretazione, una testimonianza. Attraverso foto scattate lungo il percorso.

mercoledì 24 maggio 2017

Per Nicky Hayden e tanti altri ciclisti quotidiani

Bologna. La bici bianca in memoria di Nicholas Parodi Battaglia (novembre 2015)

















Sempre troppi morti in bici.
In questi giorni se ne è parlato perché in Romagna è stato investito Nicky Hayden, campione di motociclismo (mondiale Gp nel 2006).
Poche settimane fa aveva fatto notizia la morte, in allenamento, di Michele Scarponi, il campione che aveva vinto nel 2011 il Giro d'Italia.
Purtroppo le strade italiane contano migliaia di vittime e centinaia di morti ogni anno sulle due ruote.
Parte di quei numerosi "ciclisti quotidiani" che usano normalmente la bici per muoversi.
Per recarsi al lavoro e a studiare; per svolgere le attività abituali.

lunedì 22 maggio 2017

Per affermare il diritto alla salute

L'intervista a Raffaele Guariniello su Il Fatto Quotidiano

























Raffaele Guariniello è la conferma che ci sono persone che possono raccogliere e rappresentare autorevolmente la forte domanda di cambiamento e di affermazione di diritti universali che sono al centro di tante preoccupazioni e rivendicazioni dei cittadini di questo Paese.

giovedì 18 maggio 2017

Alleanza per la Costituzione

“In una società profondamente diseguale, che disconosce i meriti e mortifica i bisogni, la vera rivoluzione sarebbe attuare finalmente quella Costituzione che si proponeva come obiettivo principale quello di superare tali disuguaglianze e liberare le risorse e le energie del Paese”.

martedì 16 maggio 2017

Juve 2016-2017

Il bello viene adesso.
Che succederà da oggi a sabato 3 giugno?
Ecco una lettura soggettiva delle 8 possibili soluzioni. Ed una "ponderata" previsione.

giovedì 11 maggio 2017

Salute è conversione ecologica

Una serata in assemblea, al Centro sociale Scipione del Ferro, periferia di Bologna, Quartiere San Donato - San Vitale, tra cittadini ed amministratori pubblici.
Parlano residenti di via Libia e zona Cirenaica, di via Massarenti, di via Cellini a ridosso di A14 - Tangenziale ed è un coro unanime: "viviamo un inquinamento insopportabile", "non possiamo aprire le finestre di casa se non a notte fonda", "respiriamo da decenni polveri cancerogene" ...

domenica 7 maggio 2017

Elezioni francesi

Di che cosa sarà fatto il domani?
Ricorro a questo titolo di Derrida, preso in prestito da Victor Hugo: è adeguato a rappresentare il tormento di tanti elettori, nella sinistra più o meno radicale, di fronte al «dovere elettorale» del secondo turno. Non penso di poter spazzare via le incertezze che gravano sull’orizzonte.
Ma, a uso di tutti noi, vorrei tentare di circoscriverle e dar loro un nome.
Sappiamo contro che cosa andiamo a votare, perché lo facciamo e come farlo.

mercoledì 3 maggio 2017

Il ritorno di Renzi ...

Il pronunciamento di centinaia di magliaia di donne e di uomini è sicuramente un momento significativo di partecipazione democratica.
Matteo Renzi ha giustamente parlato di una "forte comunità".
Con cui occorre continuare a fare i conti. Tutti. Comunque la si pensi.
E dunque facciamoli "i conti".

lunedì 1 maggio 2017

Manutencoop 2017

La pagina del Corriere della Sera, sabato 29 aprile

























Tempi duri e amari per i soci ed i lavoratori di Manutencoop.
Una impresa conosciuta soprattutto per le attività di pulizie, che si è progressivamente sviluppata nel campo dei servizi integrati ed ospedalieri. E, per un certo periodo, nel verde e nei servizi ambientali.
Una cooperativa storica che ha assicurato, per decenni, a centinaia e poi migliaia di operai e di impiegati (Gente come noi) salari dignitosi. In più, remunerazione e ristorno per tante persone che hanno apportato, insieme al lavoro, risorse, tempo e partecipazione.

Da tempo gli organi di comunicazione scrivono delle società controllate del Gruppo Manutencoop in termini negativi.

venerdì 28 aprile 2017

Un decreto appalti contro l'ambiente e l'informazione

Il rischio che ha riguardato l’Anac di Cantone è scongiurato. Meno rumore hanno fatto alcune modifiche appena approvate al Codice Appalti, che hanno riaperto le porte, seppure in una forma limitata, a subappalti, massimi ribassi e appalti integrati.
In questi ambiti l’appetito vien mangiando e il rischio è che possa saltare ogni argine. Ma il pericolo maggiore per una trasparente e efficace gestione delle opere pubbliche nel nostro Paese viene dalle modifiche alla Valutazione di Impatto Ambientale previste in un Decreto legislativo approvato dal governo.

mercoledì 26 aprile 2017

Occhi sulla città (3)

"Resistere, pedalare, esistere" a Porta Lame. Bologna, 25 aprile 2017

















Con "Resistere, pedalare, esistere" i promotori ed i partecipanti hanno voluto unire il ricordo della lotta partigiana ed i festeggiamenti per la riconquistata libertà del Paese all'impegno per vivere, oggi e domani, in un mondo più sicuro per tutti, che consideri il diritto alla salute al centro della vita collettiva.

lunedì 24 aprile 2017

Il Governo rilancia la speculazione

Un anno fa, era il 31 marzo 2016, l’allora ministro alle politiche industriali Federica Guidi ebbe la dignità di dimettersi quando venne a galla che una mano misteriosa aveva scritto sotto dettatura e fatto approvare una norma ad hoc sullo sfruttamento delle risorse petrolifere in Basilicata. Quella mano abilissima è poca cosa in confronto a quanto il governo Gentiloni ha inserito nella «manovrina economica».

domenica 23 aprile 2017

Io non gioco secondo le loro regole

Gran parte dei media e dell’establishment sta già dicendo che l’esito di queste elezioni è scontato.
Pensano che in politica ci siano regole, che se non le segui togliendoti il cappello di fronte ai potenti e se non accetti che le cose non possono davvero cambiare, allora non puoi vincere.
Ma, naturalmente, non vogliono che noi vinciamo. Perché quando vinciamo noi a vincere è la gente, non i potenti. Vincono l’infermiera, l’insegnante, il piccolo commerciante, la colf, il muratore, l’impiegato, lo studente. Tutti vinciamo.

giovedì 20 aprile 2017

Sicurezza e salute. Le (diverse) priorità

Il Resto del Carlino, Bologna, giovedì 20 aprile
















Secondo il Sindaco di Bologna "i bolognesi che percepiscono un peggioramento della sicurezza hanno ragione. Continuiamo ad avere un reddito alto ma come in tutte le città del Nord subiamo il tema degli scippi, dei furti negli appartamenti e anche di comportamenti incivili che si stanno diffondendo. E' giusto reagire". Lo riportano, oggi, il Resto del Carlino e il Corriere di Bologna.

martedì 18 aprile 2017

Sulle tracce di Igor (il russo)

Un posto di blocco nella bassa bolognese (15 aprile 2017)

















Chi ha ucciso Davide Fabbri, il barista di Riccardina di Budrio?
Chi ha ucciso Valerio Verri, la guardia ecologica volontaria di Ospital Monacale?
Chi ha ferito gravemente Marco Ravaglia, la guardia provinciale di Ferrara?
La risposta è davvero semplice come ci è stato raccontato?

domenica 16 aprile 2017

Metti una sera a ... hockey

Dopo quasi 16 anni che abito negli USA, alcune sere fa, sono andata per la prima volta a vedere una partita di hockey su ghiaccio del campionato nazionale Americano. 
Ho assistito all’incontro tra gli Sharks (la squadra di San Jose in California dove abito) e gli Oilers (la squadra di Edmonton, in Canada).

venerdì 7 aprile 2017

"Crimini di guerra" o guerre criminali?

Tony Blair lo ha ammesso dopo anni: "per motivare la guerra all'Iraq abbiano detto bugie".
Chi vuole alimentare paure, guerre e spese militari costruisce "prove" e "racconti", "fatti" e tanta propaganda.

La salute si compra al mercato

Ivan Cavicchi lancia l’allarme a proposito della possibilità che si verifichino ulteriori arretramenti del carattere universalistico del Servizio Sanitario Nazionale. Non ho dubbi a rispondere che è in effetti ciò che il Pd renziano propone in modo quasi ostentato.
Si tratta di una presa in carico dei cittadini affidata ad un generico welfare che si dimentica di individuare nello Stato il garante della responsabilità e della risposta ai bisogni.

mercoledì 5 aprile 2017

TAP, Poseidon, Eastmed, privati a tutto gas

Pochi lo sanno ma in Puglia, a pochi chilometri da dove oggi si protesta contro il Tap, sbarcherà un altro gasdotto con un nome ben più affascinante. Si chiama Poseidon, ed è un progetto già approvato che arriverà fino a Otranto.
Poseidon coinvolge altre imprese e banche, con accordi internazionali diversi rispetto a quelli del consorzio che vuole portare gas dall’Azerbaijan.

sabato 1 aprile 2017

Lo strappo di Merola

L'intervista di Virginio Merola su il Corriere di Bologna

















Nei giorni scorsi avete chiesto aiuto alla Prefettura sui profughi, soprattutto per quelli che arrivano da soli in città. Qual è la situazione? 
«Sui profughi — dice il Sindaco Virginio Merola — si impone una svolta. A Bologna come in Italia. Non possiamo continuare a ritenere questo processo epocale come una emergenza, a cui rispondere con provvedimenti di ordine pubblico. Occorre impostare politiche nuove ed avviare progetti ed azioni positive che, contemporaneamente, diano risposte ai migranti ed ai cittadini residenti.

giovedì 30 marzo 2017

La linea di comando che piega alberi e autonomie locali

Le radici strappate alla terra sembra vogliano urlare: cresciute scavando e strisciando nel sottosuolo e ora innaturalmente sospese e accatastate. Imponenti, impotenti. E’ un’immagine straziante, che più d’ogni parola o pensiero o ragionamento racconta il massacro in corso in questi giorni sulla spiaggia di San Basilio, località San Foca, Comune di Melendugno.

Una profonda lesione nel sistema dei diritti

Una giustizia minore e un diritto diseguale. L’approvazione, ieri, del decreto Orlando-Minniti sancisce l’introduzione nel nostro ordinamento di una sorta di diritto «etnico» per cui ai cittadini stranieri extracomunitari è riservata una corsia giudiziaria «propria» con deroghe significative alle garanzie processuali comuni.

mercoledì 29 marzo 2017

Il calcetto ed il lavoro

«Ooops, ho detto qualcosa che non va?». Sono anni che gli esponenti del governo, a ogni battuta dal sen fuggita sui giovani, si mordono la lingua come Virna Lisi in un vecchio Carosello. Giuliano Poletti, spiegando che per lui i rapporti personali sono determinanti e «si creano più opportunità a giocare a calcetto che a mandare in giro i curriculum» («Il famoso calcetto nel c...», ridono subito i blogger) è solo l’ultimo. 

Allarme clima

“La mia azione oggi è un altro passo verso la creazione di posti di lavoro. Basta con chi rubava la nostra prosperità. Oggi comincia una nuova rivoluzione energetica”. Con queste parole oggi Donald Trump ha cancellato di fatto l’adesione americana agli accordi di Parigi sul cambiamento climatico. Senza mai nominarli, li ha svuotati nella loro applicazione.

martedì 21 marzo 2017

Permangono smog ed Irresponsabili

Il Carlino Bologna, venerdì 17 marzo
















A Bologna e in Emilia Romagna è di nuovo allarme inquinamento.
Da due giorni i livelli di polveri superano i limiti di legge. Ce lo ricordano i dati ARPAE.
Lo dicono i rilevamenti effettuati da Legambiente davanti alle scuole in occasione della permanenza del Treno Verde dell'associazione ambientalista in Città.
Ma qui non ristagna solo lo smog.
Mancano adeguate politiche di governo.

Il dito e la luna (a proposito di un rave party)


Il Carlino di Bologna di lunedì 20 marzo

























Sabato notte mille giovani, o forse più, hanno abusivamente occupato l'ex caserma Perotti, in via Carlo Marx, a Bologna, per un Rave Party, con musica tecno.
Tante persone non hanno potuto dormire e decine di residenti hanno protestato, il Resto del Carlino lamenta la "presunzione di impunità" di organizzatori e partecipanti, qualche magistrato giustifica i tempi dello sgombero, un Assessore declina le responsabilità dell'Amministrazione comunale.
Ma oggi è il primo giorno di primavera ed è auspicabile la rinascita della natura e della ragione.
E allora proviamo a vedere tutti, oltre il dito, la luna.

martedì 14 marzo 2017

Prima la salute, sul lavoro e in città

La Repubblica, lunedì 13 marzo

























Nel 30esimo anniversario del "più grave incidente sul lavoro del dopoguerra", un articolo su la Repubblica, ricorda bene la strage di operai nel cantiere Mecnavi del Porto di Ravenna, dove il 13 marzo 1987 morirono "13 lavoratori precari, molti assunti in nero la sera prima".

lunedì 6 marzo 2017

SI, PD o DP ... Dove si gioca il futuro

Il Manifesto del PD. Resisterà a vento e intemperie?

























Renziani,  "orlandiani", "emiliani", "scissionisti", promotori di SI al tempo del No, dissidenti da SI che si uniscono agli "scissionisti" che hanno votato No e corteggiano quelli che hanno scelto il Si in ragione dell'unità con il PD ...
Quello che fu Centrosinistra, Ulivo e, per una sola campagna elettorale (l'ultima, quella che ha stabilito gli attuali rapporti parlamentari), "Italia Bene Comune" è sempre più difficile da capire, da interpretare, da sostenere.
Sinistre divise. Disorientate e disorientanti.

All'ultimo stadio

In questo “paese senza”, lo storytelling è ormai un instrumentum regni. C’è un problema? Basta dire che si è trovata la soluzione (senza dire quale) e tutti si placano. Quando arriva il momento della verità la soluzione, quella vera, non interessa più a nessuno. Abbiamo visto governi annunciare, dopo un Consiglio dei ministri, interventi che salvano la scuola, esaltano la cultura; per poi scoprire che il testo era ancora tutto da scrivere. 
Vediamo ora il Comune di Roma adeguarsi al costume, e fare altrettanto con la vicenda stadio. 

giovedì 2 marzo 2017

Investimenti, progetti collettivi, tasse per i ricchi ...

La studiosa svedese Francine Mestrum, lamentando la mancata chiarezza da parte dei proponenti sui requisiti del reddito di cittadinanza, ha dichiarato che «sedurre le persone con slogan del tipo ‘denaro gratuitamente per tutti’, quando quello che si intende è in realtà un reddito minimo per chi è in stato di necessità, è vicino alla frode».
Non userò una simile definizione per le ultime uscite di Renzi, ma alcune precisazioni sono, tuttavia, il minimo che l’habermasiana “etica del discorso” ci impone.

mercoledì 1 marzo 2017

Che tempo che fa, per Renzi è sempre bello

Michele Anzaldi ha appena finito di indirizzare i suoi strali contro la Rai (avrebbe dato troppa voce agli scissionisti), che già Renzi è sulla comoda poltrona, giornalisticamente parlando, di Che tempo che fa.

martedì 28 febbraio 2017

Il vecchio e i bambini

Il pensionato, un vecchio abbonato TPER (e prima ATC), sale sul bus.
Ha in mano gli immancabili quotidiani e in testa un classico basco.
Si accomoda nell'unico posto libero.
A destra, a sinistra, di fronte, dietro, ragazzini.

venerdì 24 febbraio 2017

Occhi sulla Città (2)

Un terreno ancora vergine a fianco di via Larga, zona Pilastro (febbraio 2017)

















Se nel quadrante ovest di Bologna l'offensiva della cordata Saputo - Maccaferri e C. avanza nuovi progetti immobiliari che includono, tra l'altro, tre nuovi supermercati (localizzati all'AntiStadio, ai Prati di Caprara e al CiErreBi, leggi sotto la pagina odierna de il Carlino Bologna), anche ad est non mancano appetiti e tavole imbandite per un ricco pranzo a sbaffo della comunità bolognese.

martedì 21 febbraio 2017

Un'arma d'istruzione di massa

Il Fatto Quotidiano, martedì 21 febbraio

















Come sempre accade quando un amico caro, persona per bene, competente, umile, generosa nel mettere a disposizione il suo valore e il suo sapere, se ne va, è come se anche una parte di te se ne andasse via con lui. E resti più povera, dentro.

lunedì 20 febbraio 2017

Occhi sulla Città (1)

Un muro pitturato in via del Chiù, a Bologna (febbraio 2017)

















Anche a Bologna si discute di Stadio. Come a Roma e in molte altre città d'Italia. Ovunque, per farlo e per sostenere questo nuovo grande business si costituiscono alleanze originali e potenti. Uniscono gruppi imprenditoriali e finanziari, passioni sportive e calcistiche, studi di professionisti della intermediazione, dell'urbanistica e della comunicazione.
Si cercano soluzioni che possano incontrare una base significativa di consensi e di interessi.

mercoledì 15 febbraio 2017

La linea d'ombra del cemento

Quando si ascoltano Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio e Virginia Raggi promettere che, sì, lo stadio della Roma si farà, viene da pensare che ci sia una maledetta linea d'ombra, nella vita pubblica italiana. Quella linea è l'elezione a una carica pubblica.

martedì 14 febbraio 2017

Una firma per conoscere, una firma per la salute

Il cielo sopra Bologna (gennaio 2017)

















Sabato 11, domenica 12, lunedì 13 febbraio: altri 3 giorni allarme smog!
Tutte le centraline di rilevamento di ARPAE nell'area metropolitana bolognese (con l'eccezione di Castelluccio di Porretta, nell'alto Appennino) dicono che le polveri PM10 registrano, ancora una volta, valori superiori ai limiti di legge fissati dalle normative internazionali.
Come in gran parte dell'Emilia Romagna.
Si deve e si può agire per la prevenzione!

domenica 12 febbraio 2017

Scrivere in occasione della nomina di Trump, non è abbastanza

Scrivere un pezzo in occasione della nomina di Donald J. Trump a quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti non è abbastanza. 
Sono una giovane donna cresciuta a Bologna e di stanza a Los Angeles, e mi è stato chiesto di condividere sensazioni e impressioni in occasione del 20 gennaio 2017, quando il signor Trump ha sostituito ufficialmente il signor Obama alla guida del governo statunitense. Ho subito pensato a un compito fattibile, a una richiesta facilmente colmabile, ma mi è risultato chiaro nemmeno dopo pochi giorni, dopo poche ore, che non sarebbe stato così. 

venerdì 10 febbraio 2017

Bologna - Roma, oltre il calcio

I Prati di Caprara e le Due Torri. Vista dall'Ospedale Maggiore (gennaio 2017)

















E' insopportabile il modo con cui molti giornalisti RAI continuano ad affrontare le vicende di Roma e della Amministrazione di Virginia Raggi.
Sia chiaro, non è contestabile il diritto - dovere di dare notizie, di approfondire, di contraddire, di fare domande e pretendere risposte, di evidenziare contraddizioni ed esprimere punti di vista.
Ciò che non va sono l'unilateralità, la faziosità, la rimozione di fatti e lo spirito di parte (o di partito?) che emerge da troppi conduttori e servizi "pubblici". Un male vecchio e, purtroppo, mai rimosso della radio-televisione pubblica italiana.
Elementi che rischiano di determinare ed alimentare ulteriori incomprensioni, arroccamento, pregiudizi, faziosità. Mentre sarebbero necessarie ulteriori conoscenze, inchieste, contributi critici, verità.
Su Roma, certo. Come sull'Italia. Ed anche su Bologna, magari.

giovedì 2 febbraio 2017

Galletti, Gazzolo, Merola e il popolo inquinato

Alla Stazione del SFM Bologna San Vitale passa veloce un Freccia Rossa 


















Due notizie del giorno meritano di essere considerate.
Primo. Tutto il nord Italia registra, ancora una volta, livelli di inquinamento ampiamente superiori ai valori considerati pericolosi per la salute delle persone dalle autorità sanitarie competenti.
A Bologna, ieri, ARPAE ha registrato 247 microgrammi per metro cubo di polveri PM10, a fronte di una soglia limite da non superare di 50. E sono 7 giorni consecutivi che respiriamo questa mal'aria.
"Domenica stop alle auto" titolano i giornali.

sabato 28 gennaio 2017

Appello. Tutelare il territorio, tagliare le spese militari

Gli eventi che hanno interessato una larga fascia del paese e a cui abbiamo spesso assistito con dolorosa impotenza non sono tutti figli del caso e della fatalità. Paesi e villaggi isolati e privi di luce per giorni e giorni, strade impraticabili, territori pericolosi o inagibili, non sono soltanto l’ esito di eventi eccezionali.

giovedì 26 gennaio 2017

Vincenzo Balzani, Sindaco!

L'intervista di Vincenzo Balzani su il Resto del Carlino
















L’allargamento della tangenziale? «Una scelta miope». I problemi di traffico? «Più strade costruiamo, più macchine circoleranno». L’inquinamento? «Un rischio vero, mancano rilevazioni scientifiche». Vincenzo Balzani – professore emerito di Chimica dell’Alma Mater e ‘quasi’ Nobel nel 2016 – piccona il Passante di Mezzo e si schiera al fianco dei comitati di cittadini contrari all’opera.

mercoledì 25 gennaio 2017

Giulio, non siamo soli

È cominciato tutto un anno fa. Un anno da quando il buio è entrato a far parte delle nostre vite. Un anno da quando ci informarono che il nostro Giulio era sparito.

Noi, alla Women's March

La Women's March a San Jose (21 gennaio 2017)



















La scorsa settimana è stata, per gli Stati Uniti (e non solo), una settimana particolarmente importante. Ha segnato l'inizio dell'era Trump. 
Il giorno dopo il suo insediamento, folle di persone si sono ritrovate nelle piazze delle principali città per far sentire la propria voce, preoccupate che il nuovo presidente e governo possano annientare in poco tempo i fondamentali diritti civili che si sono faticosamente conquistati in decine di anni di lotta. 

lunedì 23 gennaio 2017

Oltre Gentiloni

No, caro Presidente del Consiglio.
La prima lezione da trarre rispetto ai lutti ed al dramma del Centro Italia colpiti dal terremoto e dalle nevicate non è quella di affidare più potere al Capo della Protezione Civile o al Commissario per la Ricostruzione. Come proposto ieri sera in TV a Che tempo che fa.
Anche se pare evidente che, ancora una volta, ci sono stati seri problemi di comando e di efficacia nel lavoro di soccorso alle popolazioni e di riavvio della vita civile nelle aree del terremoto.

sabato 21 gennaio 2017

Analfabeti di stagioni e di luoghi

Si intitolava Una coscienza di stagione e di luogo una preziosa conferenza che Fritjof Capra, nel 1997 tenne all’aperto nell’Edible Schoolyard, il “cortile commestibile” dell’Università di Berkeley. Si individuava come indispensabile per la sopravvivenza di tutti una ecoalfabetizzazione di massa, «la coltivazione di una coscienza di stagione e di luogo».

venerdì 20 gennaio 2017

La catena degli errori

Non c’è forza umana che possa fermare un terremoto, né gli scienziati hanno ancora scoperto un modo per impedire una nevicata imponente e perniciosa. Ma dire che l’uomo non sia in grado di fare proprio nulla per contrastare gli effetti della furia degli elementi naturali sarebbe assurdo. Per esempio, potrebbe cominciare evitando di dare loro una mano: come invece spesso capita.

giovedì 19 gennaio 2017

Non è colpa del destino

«Oltre a ciò l’inverno fu rigidissimo e seguirono grande carestia, mortalità di uomini, pestilenza di animali...», scrive fra Jacopo Filippo Foresti del sisma pauroso del gennaio 1117. E ancora gelo e nevicate si accanirono sugli scampati al grappolo di terremoti del gennaio 1703 in Abruzzo. E poi su quelli del gennaio 1915 nella Marsica. La neve, scrisse il Corriere, «ha come voluto collaborare con il terremoto schiacciando tetti già indeboliti...».

martedì 17 gennaio 2017

Cinque impegni da sottoscrivere

A Davos si riuniscono i potenti della terra.
Per l'occasione Oxfam Italia propone al Governo e a tutte le forze politiche un manifesto con 5 impegni semplici e precisi.

lunedì 9 gennaio 2017

Cervello vs smog

Smog a Bologna. Emissioni quotidiane, in viale Masini (gennaio 2017)

















La rivista scientifica Lancet pubblica uno studio canadese che sostiene che "il cervello si ammala di smog".
E' l'ultimo allarme lanciato da autorevoli centri di ricerca internazionali sugli effetti della congestione del traffico.
Negli anni passati altre ricerche hanno stabilito una correlazione tra inquinamento urbano e tumori (in particolare ai polmoni, ma non solo), tra inquinamento e scompenso cardiaco, tra smog e malattie respiratorie.

venerdì 30 dicembre 2016

Quello che Merola e Pisapia non dicono

Possiamo essere soddisfatti dei segnali che sono arrivati da alcuni Sindaci ed ex amministratori di piccole, medie e grandi città d'Italia sul finire del 2016?
Suggerire a PD e Governo di capire il voto delle periferie, di occuparsi delle nuove povertà, di intervenire contro la precarietà, di cancellare il lavoro a voucher, di sostenere i referendum contro il Jobs Act rompe un lungo consenso acritico alle politiche del Centrosinistra vecchio e "nuovo" ed è indubbiamente un passo avanti positivo.
I nuovi stabilimenti Philips Morris di Crespellano

















lunedì 26 dicembre 2016

Partigiani della pace e del disarmo

Nel tempo delle stragi e delle guerre infinite è difficile credere che la caduta dell'aereo russo nel Mar Nero, in viaggio verso la base militare di Latakia in Siria per portare il Coro dell'Armata Rossa in esibizione nel campo dei militari di Mosca, sia stato causato da un cedimento strutturale o da un volo di uccelli.

domenica 25 dicembre 2016

Cinque stelle. Ultima fermata Roma.

In attesa di sapere se e come Roma passerà la nottata di capodanno, se sui ponti del Tevere o al Circo Massimo, se per qualche ora o per tutta la giornata, al mattino o perfino di pomeriggio, viene da chiedersi come Roma passerà il resto dei suoi giorni.

domenica 18 dicembre 2016

Dopo i tanti No (e i molti Si) ...

Il dato incoraggiante del voto del 4 dicembre è che la maggioranza degli italiani ha voluto partecipare al referendum ed ha nettamente respinto la tesi (non solo di Renzi, Boschi e Napolitano) che la Costituzione e le sue Istituzioni siano i primi responsabili per la crisi del Paese e per le profonde ingiustizie sociali presenti.
Se in Italia le cose non vanno (come in Europa e nel mondo!) i problemi sono da ricercare, innanzitutto, nelle scelte di sviluppo imposte da classi dominanti e/o dirigenti inadeguate, corrotte e irresponsabili, prive di lungimiranza e di rispetto per l'ecosistema e per i fondamentali diritti - doveri delle persone e delle comunità.
Non è un dato di poco conto e rilievo. Per ripartire.

sabato 17 dicembre 2016

Virginia Raggi, il dovere del passo indietro

Si è diversi non quando si dichiara di essere diversi, ma quando si agisce diversamente. Scegliendo Marra, Virginia Raggi non ha agito diversamente dai suoi predecessori. L’arresto del fedelissimo della sindaca, l’uomo che ha difeso innumerevoli volte da luglio a oggi resistendo anche alle sollecitazioni di Beppe Grillo, che avrebbe voluto la sua rimozione, dimostra una volta di più che il re è nudo.

domenica 11 dicembre 2016

La vittoria di Trump, secondo un'italiana in America

E' passato un mese dalla vittoria di Trump e devo ammettere che ogni volta che rifletto sul tema è come se mi infliggessero l’ennesima coltellata nel cuore.
Sono Italiana (di Bologna) e vivo da 15 anni negli USA: 12 anni vissuti ad Atlanta, in Georgia nel profondo sud, e 3 vissuti in California (San Francisco Bay area dove vivo attualmente). 

sabato 10 dicembre 2016

Non siamo la sinistra del no, no, no

Il cuore dell’analisi di Michele Serra sulla Sinistra del no, no, no è questo: «Il No referendario a sinistra prescindeva largamente dal motivo del contendere: quel passaggio elettorale serviva effettivamente come una sentenza senza appello contro il governo Renzi. Tanto è vero che il Sì di Pisapia gli viene rinfacciato come una colpa che lo rende improponibile come potenziale leader di una sinistra non renziana: perché la sinistra o è contro Renzi, oppure non sussiste».
Per molti italiani di sinistra, tra cui chi scrive, le cose non stanno così.

lunedì 5 dicembre 2016

Dopo il Referendum. Le nuove sfide

Il voto dei cittadini è inequivocabile.
Hanno partecipato in tanti. Molti sono tornati a votare dopo anni.
Hanno detto, chiaro e forte, che il problema non è cambiare la Costituzione. Almeno così: in questo modo, con questo indirizzo.
Renzi, Boschi, Alfano e Verdini, Napolitano, Casini, Nencini e De Luca non hanno convinto la maggioranza del Paese.

sabato 3 dicembre 2016

Da Pavia a Taranto. Basta un Si?

No. Per chi vuole cambiare davvero la società italiana e un'Europa in crisi, la scelta di modificare la Costituzione nella direzione voluta da Renzi, Boschi, Alfano e Verdini è un grave errore.
Per costruire un Paese migliore, più giusto, libero e "sereno"; per contribuire a determinare una Comunità internazionale più unita, sicura e solidale occorre mettere in campo ed integrare intelligenze, conoscenze, culture, progetti, risorse, iniziative, fatti concreti e coerenti (che ancora, in gran parte, mancano).
Un'opera immane.
Che richiede, insieme, Governi autorevoli, riconosciuti e rispettati dai cittadini; soggetti politici di maggioranza (reale) e di opposizione realmente rappresentativi ed una partecipazione popolare diffusa, articolata, organizzata.
Viviamo, ogni giorno, problemi troppo complessi per essere delegati a pochi "capi" ed a gruppi ristretti di potere (di qualsiasi colore).
Gli investimenti, le grandi scelte produttive, sociali ed ambientali (nazionali ed internazionali) richiedono massimo coinvolgimento e raziocinio.

domenica 27 novembre 2016

Su firme false e voto NON segreto.

E' in gran parte condivisibile la polemica di Nadia Urbinati su la Repubblica contro toni e temi utilizzati nella compagna referendaria da diversi fronti del Si e del No.
E' oramai evidente che da più parti si tenta di gettare "in caciara" un confronto serio ed importante sui contenuti della Costituzione e sui progetti politici e sociali in campo.
Negli ultimi giorni sono emersi due fatti. Che, piuttosto che essere agitati e strumentalizzati, necessitano di risposte urgenti. Immediate.
Anche se pari non sono, per la diversa rilevanza dei soggetti in discussione e per gli effetti concreti sulla credibilità della Democrazia e delle Istituzioni che, obiettivamente, hanno.

martedì 22 novembre 2016

Passante di Bologna, rigenerazione urbana e Costituzione

Il Ministro Graziano Delrio ed il Sindaco di Imola Daniele Manca, nominato di recente anche Vice Presidente della Città Metropolitana di Bologna, con due recenti dichiarazioni, ci consentono di cogliere la cultura e le pratiche dei sostenitori delle modifiche Costituzionali volute da Renzi, Boschi e Verdini.

martedì 15 novembre 2016

Partecipiamo, per cambiare in meglio

Dunque si vota. Dopo mesi di duro confronto.
E' giusto così.

Addolorato ma non sorpreso

Ho dato forte appoggio alla campagna elettorale di Hillary Clinton, convinto che fosse giusto votare per lei. Ma Donald J. Trump ha conquistato la Casa Bianca perché la sua campagna ha saputo parlare ad una rabbia molto concreta e giustificata, quella di tanti elettori tradizionalmente democratici.

sabato 12 novembre 2016

La lezione Trump

La vittoria di Donald Trump deve farci riflettere.
Tutti.
Per rispondere al cambio politico e sociale a cui certamente assisteremo.
Per fronteggiare nuovi problemi, seri e preoccupanti. E chissà, forse, per cogliere anche opportunità.

venerdì 4 novembre 2016

Terremoto. Ci vorrebbe ... Come nel 1784

Il 5 febbraio del 1783 una violentissima scossa di terremoto sconvolse la Calabria meridionale. L’onda d’urto, partita dalla Piana di Gioia Tauro, investì con diversa intensità l’intera regione e la Sicilia, e fu seguita da altre potenti scosse nei giorni e mesi successivi.
Quel terremoto lasciò dietro di sé uno sciame sismico che durò anni. 

giovedì 27 ottobre 2016

Gorino, Tabiano e la nostra Democrazia

Possiamo cavarcela con affermazioni dure ed indignate sui fatti di Gorino.
Come quelle di Angelino Alfano.
Lui, il Ministro degli Interni del Governo Renzi (e l'altro ieri Segretario de Il Popolo della Libertà e Ministro della Giustizia del Governo Berlusconi) dice: "vergogna!", "una vicenda che disonora l'Italia".

sabato 22 ottobre 2016

Elisabetta Gualmini e Virginio Merola nudi

Colonia Bolognese di Miramare di Rimini (agosto 2016)

















"Migranti, scontro Regione - Cei" scrive il Corriere di Bologna.
"Quei numeri sui migranti sono un pugno nello stomaco" commenta la Repubblica Bologna.
Evidentemente ci voleva lo studio dei Vescovi per fare riflettere e discutere, tutti, su una sfida di portata internazionale, che reclama politiche di governo fin qui mancate.

giovedì 13 ottobre 2016

Case, popolo e periferie

Bologna, la Casa del Popolo di via Giambologna 4 (primavera 2016)

















Tante case, fin troppe, rispetto ad un popolo che risulta in stagnazione.
Eppure crescono i senza casa e le periferie, nelle nostre città e nel mondo.
C'è un nesso tra tutto questo.
C'è anche un doppio senso. Voluto.
Vediamo.

mercoledì 5 ottobre 2016

Il dito e la luna

Vedremo e valuteremo i risultati delle indagini sulla Vicenda di Idice.
Eventuali rinvii a giudizio e relativi capi di imputazione. Oppure, l'archiviazione.
Si può dire di più. Soprattutto conoscendo, da lungo tempo, diversi protagonisti di questa storia.
La speranza è che si sia trattato di crescenti incomprensioni, di progressive tensioni sfociate in dubbie interpretazioni di casuali doppi sensi.
La preoccupazione è che le parole pronunciate da don Ciotti (intervista a la Repubblica, 24 gennaio 2015) abbiano colto nel segno e siano confermate dal lavoro degli organi inquirenti e giudicanti.
Certo è che, almeno su una percezione, hanno ragione i dirigenti locali e regionali di Legacoop: "un danno di immagine" c'è. Anche a prescindere da come si concluderà questa vicenda.
Ma ciò che, qui ed ora, interessa affrontare, proporre e discutere (ancora una volta, esattamente un anno dopo!) sono le cause di questo sicuro (perdurante) danno per il movimento cooperativo e per la credibilità di chi è ai vertici di importanti Istituzioni: quali sono le ragioni, i dati "oggettivi" che determinano ed alimentano i fatti e "i danni" conseguenti.

domenica 25 settembre 2016

Ancora sul Passante di Bologna. Non solo No.

L'A14 - Tangenziale di Bologna dal ponte di San Donato (settembre 2016)

















Il "confronto pubblico" sull'allargamento di A14 e Tangenziale di Bologna gestito da Autostrade SpA e Comune di Bologna, con l'aggiunta di notizie e commenti apparse sui quotidiani, non possono illudere nessuno.

mercoledì 21 settembre 2016

Il fatto di Piacenza ci riguarda

E' passata una settimana dalla tragica morte di un operaio egiziano di 53 anni, padre di 5 figli, durante una protesta sindacale contro le condizioni di lavoro nel settore della logistica ed il precariato.
Ciò che colpisce è la rapida archiviazione delle informazioni sui fatti verificatisi davanti ai cancelli dei magazzini piacentini della GLS.

giovedì 15 settembre 2016

Dalla nostra Puglia (5) a Matera

Percorsi oltre mille chilometri, senza fermarci (per discutibile e concordata scelta) a Bari e negli altri capoluoghi di provincia, il passaggio veloce da Brindisi e Taranto non può però rimuovere una delle grandi questioni nazionali aperte in Puglia e di impatto immediato.

mercoledì 14 settembre 2016

L'Italia è in guerra in Libia

Ieri alla Camere, la ministra della difesa Pinotti e il ministro degli esteri Gentiloni hanno presentato il piano del governo sulla Libia, subito operativo. Il Parlamento è ridotto ad ascoltatore, non decide nulla. E la portaerei Garibaldi con il suo carico è già partita.

La nostra Puglia (4)

Uomini e natura.
Costa Adriatica salentina. I tuffi e ...

























Il Salento si presenta con una natura splendida.
Dopo Otranto, la città italiana più orientale, la costa Adriatica propone rocce a strapiombo su un mare bellissimo, profondo e trasparente.
Regno di tuffatori professionisti, coraggiosi o spericolati.

martedì 13 settembre 2016

L'Anticipo PEnsionistico non risolve i problemi

Nella prossima legge di Stabilità il governo intende inserire diversi provvedimenti in materia pensionistica. Quello di cui si sta parlando maggiormente è l’anticipo pensionistico (Ape) che dovrebbe attenuare in qualche misura il forte aumento dell’età di pensionamento (fino a sette anni) deciso nel 2011 dal ministro Fornero.

lunedì 12 settembre 2016

La nostra Puglia (3)

Cenni di storia.
Trulli nella Val d'Itria


















Le campagne ed alcune belle città pugliesi sono caratterizzate da originali costruzioni coniche in pietra, a secco: i trulli.
Molti, usati in passato come ricoveri temporanei, sono oggi diroccati e in disuso.
Altri, restaurati e recuperati ad uso abitazione, negozi o B&B, sono fonte di interesse internazionale, di turismo e di ricchezza.

sabato 10 settembre 2016

La nostra Puglia (2)

La costa del Gargano. Tra Mattinata e Vieste
















Su natura ed ambiente.

Una costa splendida ed un mare limpido.
E' naturale che due giovani esploratori scelgano la via del mare piuttosto che strade, autostrade e ferrovie.

venerdì 9 settembre 2016

La nostra Puglia (1)

"Nostra" per la riconoscenza dovuta ad una bellissima terra, che ha dato vita a tante persone a cui siamo legati da un affetto sincero e profondo.
"Nostra" anche perché frutto del punto di vista e della osservazione soggettiva.
Libera interpretazione di una esperienza compiuta questa estate, a cavallo tra agosto e settembre.
Misurandosi con le meraviglie della natura e con le contraddizioni della società italiana.

Sulla mobilità.
La Tangenziale di Bari

















Tre corsie per senso di marcia caratterizzano la Tangenziale di Bari, una grande arteria autostradale senza pedaggio, di 30 km, che attraversa il territorio comunale da est ad ovest e collega la A14 con la Superstrada Bari - Lecce.
Una lunga coda rallenta e blocca la circolazione, tra auto e camion. Un'ora per percorrere una breve distanza. Chiaramente il traffico non è prerogativa di Bologna e delle due corsie.

mercoledì 7 settembre 2016

Passante di Bologna: domande e alternative


La tangenziale di Bologna e l'A14 nel tratto Roveri - San Donato

















Si apre questa sera a Bologna un "confronto pubblico" che tale non è.
Perché, come è stato ripetuto ovunque, prevede solo il "come" fare e non il "se" fare una grande opera destinata a segnare (e compromettere) il futuro della Città (e la sua sostenibilità ambientale).
Non è il caso di ripetere, cose dette e ribadite (su questo blog).
Ma è forse utile insistere su alcune domande che ancora non hanno trovato risposta da parte dei sostenitori del Passante in Bologna: Merola, Bonaccini e Renzi, innanzitutto, ma non solo.
E ribadire proposte alternative di governo, che ancora non sono adeguatamente considerate per i loro effetti positivi.
Le domande.

sabato 3 settembre 2016

Roma, l'Italia e le Olimpiadi 2024

"Roma è una città con ferite e cicatrici profonde, che non guariranno presto. Non guariranno mai, se non saranno affrontate con la serietà e la responsabilità di chi mette al primo posto le persone e l'interessa collettivo".
Così scrivono Salvatore Settis e Tomaso Montanari.
Insieme a molte altre personalità della vita artistica e culturale italiana.

























giovedì 25 agosto 2016

Ora e sempre ... Prevenzione!

Belice, 1968, 370 morti; Tuscania, 1971, 31 morti; Friuli, 1976, 989 morti; Valnerina, 1979, 5 morti; Irpinia, 1980, 2.914 morti; Val di Comino (Frosinone), 1984, 7 morti; Carlentini, 1990, 17 morti; Marche e Umbria, 1997, 11 morti; Molise, 2002, 30 morti; L'Aquila, 2009, 308 morti; Emilia, 2012, 27 morti.
Ora Lazio e Marche, centinaia di morti.
Tanti terremoti. Una strage infinita.

lunedì 22 agosto 2016

In che mani siamo?

L'intervista a Virginio Merola, pubblicata ieri su la Repubblica Bologna è imperdibile.
Almeno per tutti coloro che hanno a cuore il futuro della Città e di questo Paese.
Si alternano tristi ammissioni, affermazioni sconcertanti, prospettive inaccettabili, obiettivi da respingere.
Inevitabile porre a Sindaco, amministratori e lettori almeno 5 questioni.

venerdì 12 agosto 2016

La sfida delle Periferie

Il voto amministrativo di giugno ha fatto riscoprire a molti politici, commentatori ed amministratori "le Periferie".
Molti si sono accorti che interi territori e ceti sociali sono stati "lasciati a se stessi" per troppo tempo.
"Persi di vista", non considerati.
Vale per Roma e Torino, per Milano e Napoli. Ma anche per piccoli e medi comuni.
Vale per Bologna.
Bologna, via Agucchi, Lavori per la costruzione del People Mover, agosto 2016















mercoledì 10 agosto 2016

Le nostre Periferie e le Periferie del mondo


Nella seconda metà degli anni '70 una colonia abbandonata in località Valverde di Cesenatico venne ristrutturata per ospitare un gruppo di profughi vietnamiti dei "boat people",  che seguirono la liberazione di Saigon da parte dei Vietcong e la fine della guerra americana nel lontano paese del sud est asiatico.
Fu un modo concreto per manifestare solidarietà ed aiuto ad un popolo oppresso e diviso da anni di dominio coloniale ed imperialista.
Sono passati decenni.
Oggi, molte vecchie colonie che ospitavano, a metà del secolo scorso, tanti ragazzi italiani, sono e restano, in gran parte, un patrimonio inutilizzato ai margini di città e luoghi di vacanza.
Moderne Periferie di un Paese che consuma risorse e ricchezze collettive senza sapere investire, progettare e scommettere su un futuro migliore per i suoi cittadini e per quelli del mondo.
Cesenatico, Casa vacanze Comune di Milano, agosto 2016

















domenica 31 luglio 2016

Le nostre ragioni per il No (8)

Loro non lo diranno, ma lo diciamo noi
Nella confusione, una cosa è chiara: l’accentramento a favore dello Stato a danno delle Regioni e, nello Stato, a favore dell’esecutivo a danno dei cittadini e della loro rappresentanza parlamentare. Orbene, noi della Costituzione abbiamo un’idea diversa: patto solenne che unisce un popolo sovrano che così sceglie come stare insieme in società. “Unisce”? Questa riforma non unisce ma divide. Non è una costituzione, ma una s-costituzione.
“Popolo sovrano”?

venerdì 29 luglio 2016

Le nostre ragioni per il No (7)

14. Diranno: come è possibile disconoscere il serio lavoro fatto da numerosi esperti, a incominciare dai “saggi” del presidente della Repubblica, passando per la Commissione governativa, per le tante audizioni parlamentari di distinti costituzionalisti, fino ad approdare al Parlamento e al ministro competente per le riforme costituzionali. Tutto ciò non è per voi garanzia sufficiente d’un lavoro tecnicamente ben fatto?
(…) Le questioni costituzionali non sono mai solo tecniche. A ogni modifica della collocazione delle competenze e delle procedure corrisponde una diversa allocazione del potere.

mercoledì 27 luglio 2016

Le nostre ragioni per il No (6)

12. Diranno che siamo per l’immobilismo, cioè che difendiamo l’indifendibile: una condizione della politica che non ha mai toccato un punto così basso in tutta la storia repubblicana, mentre loro vogliono rianimarla e rinnovarla.
Noi opponiamo una classica domanda alla quale i riformatori costantemente sfuggono: sono più importanti le istituzioni o coloro che operano nelle istituzioni?

lunedì 25 luglio 2016

Con Merola, contro Merola

Prendiamo per buone alcune affermazioni fatte da Virginio Merola, venerdì, in Consiglio Comunale e non seguiamo discussioni minori o cattiverie che pure circolano in quantità.

giovedì 21 luglio 2016

Consiglio Comunale e Passante di Mezzo

Andrea Pillon, il "facilitatore" scelto da Autostrade ed Istituzioni per mediare con i cittadini di Bologna sul Passante di Mezzo, risponde con chiarezza alla domanda di Silvia Bignami de la Repubblica di oggi (vedi seconda immagine): "Ci sono casi in cui durante il processo di partecipazione si decide se fare un'opera e casi in cui si definisce il come. Sul Passante siamo al come".
Qui sta il punto.
Una parte consistente della Città è ancora al se.
Tante persone di diversa cultura, condizione sociale, orientamento politico esprimono una netta e motivata contrarietà. Oggi, su il Carlino, è il momento dell'architetto Pierluigi Cervellati.
L'intervista di Pierluigi Cervellati su il Resto del Carlino


















mercoledì 20 luglio 2016

Come rispondiamo al Grande Disordine Globale?

Il fallimento delle classi dirigenti nazionali e comunitarie che si sono alternate e susseguite negli ultimi decenni alla guida dei più importanti paesi del mondo sono nelle immagini (e soprattutto nei fatti) che si propongono all'attenzione dell'opinione pubblica internazionale in queste ore e negli ultimi tempi.

martedì 19 luglio 2016

Le nostre ragioni per il No (5)

9. Diranno che non c’è da fare tante storie, perché, in fondo si tratta d’una riforma essenzialmente tecnica, rivolta a razionalizzare i percorsi decisionali e a renderli più spediti ed efficienti.
Noi diciamo: altro che tecnica! È la razionalizzazione d’una trasformazione essenzialmente incostituzionale, che rovescia la piramide democratica.

domenica 17 luglio 2016

Dopo Andria. Le priorità per Bologna.

La linea ferroviaria Bologna - Portomaggiore
Le parole forti del Vescovo di Andria ai funerali delle vittime dello scontro tra i treni della Ferrotranviaria pugliese hanno un valore quantomeno nazionale: "da troppo tempo le nostre coscienze sono state addormentate o zittite da prassi che ci sembrano normali ma non lo sono: quelle prassi dell'economia in cui non si pensa alla vita delle persone ma alla convenienza e all'interesse, senza scrupoli e con piccole e grandi inadempienze del proprio dovere".
Monsignor Mansi le ha pronunciate davanti a Mattarella, Boldrini, Emiliano e Delrio, che ascoltavano con lo sguardo basso.
Gli uomini di Governo e gli Amministratori debbono riconoscere in quella "accusa" una ragione profonda del malcontento diffuso in tutto il Paese e debbono ripensare priorità, pratiche e investimenti del loro quotidiano operare.
Non solo per la Puglia.
L'errore umano è sempre possibile per chi lavora (soprattutto per chi lavora in condizioni difficili o di stress) e i sistemi di sicurezza debbono sapere fronteggiare anche questo rischio.
Occorre dunque prevenire. E, invece, raramente si fa prevenzione.
Anche in Emilia Romagna.

sabato 16 luglio 2016

Le nostre ragioni per il No (4)

7. Diranno che l’iniziativa del governo nelle faccende costituzionali non ha nulla d’anormale e, quelli che sanno, porteranno l’esempio della Francia, del generale De Gaulle e della sua riforma costituzionale del 1962.
Noi ci limitiamo a porre queste domande: credete davvero d’essere dei nuovi De Gaulle, il capo della Resistenza repubblicana che sbarca in Normandia al momento della liberazione? E di poter paragonare l’Italia di oggi alla Francia d’allora?

mercoledì 13 luglio 2016

I Responsabili

Un nuovo incidente ferroviario. Un'altra strage di cittadini, di pendolari, di giovani.
Decine di vittime. Ferite incancellabili nella storia del Paese.
Questa volta in Puglia. Sulla linea ad un solo binario tra Andria e Corato.
Tra treni della Società privata Ferrotramviaria SpA.
Tornano questioni troppe volte proposte e discusse.

Le nostre ragioni per il No (3)

5. Parleranno di atto d’orgoglio politico dei parlamentari, finalmente capaci di “autoriformarsi” senza guardare al proprio interesse .
Noi parliamo, piuttosto, d’arroganza dell’esecutivo. Queste riforme sono state avviate dall’esecutivo con l’impulso di quello che, per debolezza e compiacenza, è potuto essere per diversi anni il vero capo dell’esecutivo, il presidente della Repubblica; sono state recepite nel programma di governo e tradotte in disegni di legge imposti all’approvazione del Parlamento con ogni genere di pressione

lunedì 11 luglio 2016

Le nostre ragioni per il No (2)

3. Diranno che le riforme servono alla “governabilità”.
(..) “Governabile” è chi si lascia docilmente governare e chiediamo: chi si deve lasciar governare e da chi? Noi pensiamo che occorra “governo”, non governabilità, e che governo, in democrazia, presupponga idee e progetti politici capaci di suscitare consenso, partecipazione, sostegno.

sabato 9 luglio 2016

Le nostre ragioni per il NO (1)

Nella campagna per il referendum costituzionale i fautori del Sì useranno alcuni slogan. 
Noi, i fautori del NO, risponderemo con argomenti. 
Loro diranno, ma noi diciamo.

1. Diranno che “gli italiani” aspettano queste riforme da vent’anni (o trenta, o anche settanta, secondo l’estro).
Noi diciamo che da quando è stata approvata la Costituzione – democrazia e lavoro – c’è chi non l’ha mai accettata e, non avendola accettata, ha cercato in ogni modo, lecito e illecito, di cambiarla per imporre una qualche forma di regime autoritario.

martedì 5 luglio 2016

Frecciabianca e Trenitalia

Sabato 2 luglio.
Fuga imprevista di alcune ore a Riccione per incontrare amici romani che trascorrono alcuni giorni di mare con l'anziana madre, inconsapevoli che le "notti rosa" li obbligheranno a cambiare tre alberghi in tre notti.
La sera è in programma Germania - Italia, per i quarti di finale degli Europei. E dunque il rientro a Bologna deve avvenire con calma per rispettare gli impegni precedentemente presi ed i tradizionali riti.

martedì 28 giugno 2016

Dopo Brexit. Quale Europa?

Meno di un anno fa le Autorità Europee e tutti i Governi dei Paesi membri (Germania in testa e Italia inclusa) imposero, al popolo greco ed al suo nuovo Governo un nuovo Memorandum "lacrime e sangue" (il terzo in pochi anni) in nome del rigore e dell'austerità, necessari - a loro dire - per fare fronte alla crisi ed al debito pubblico accumulato nei lunghi decenni di malgoverno e corruzione dei conservatori di Nuova Democrazia e dei socialisti del PASOK.

mercoledì 22 giugno 2016

Prodi, D'Alema, il PD e Bologna

Analisi spietate, lucide e sferzanti.
Che parlano della realtà e del futuro.
Con una doverosa premessa.
Non determinano nostalgia. Almeno per chi ritiene che, alla base della crisi di oggi, ci siano precise e gravi responsabilità dei massimi dirigenti del Centrosinistra degli ultimi decenni.
Ma le due personalità importanti che hanno fatto la politica italiana (come i commenti alla vicenda del Presidente della Regione Emilia, Vasco Errani, e "il retroscena" raccontato dal Corriere di Bologna) ci aiutano a capire meglio le vere sfide che abbiamo davanti, le questioni sociali e politiche su cui lavorare, i soggetti e i possibili protagonisti del necessario cambiamento.

lunedì 20 giugno 2016

Cambia aria! Non ancora a Bologna.

Soffia un vento forte di cambiamento e di rinnovamento.
Lo dice il voto amministrativo.
Per il governo delle grandi città. Ed anche di molti Comuni medi e piccoli.
Alcuni dati, in apparente controtendenza, hanno motivazioni comprensibili ed evidenziano errori seri dei soggetti che vogliono davvero superare il sistema di potere consolidato.
Si apre una fase nuova ed interessante.
Per tutti.
Forse lo capirà presto anche Renzi.
E potrebbe stupire e spiazzare chi non riesce a riflettere adeguatamente sui processi in corso. Che non si colgono fermandosi alle semplici bandierine o alle percentuali conseguite, ma analizzando i voti assoluti (come sempre).
I valori effettivi ci parlano di persone, dei loro problemi e delle loro idee.
Ci dicono della drammatica crisi, di rappresentanza di soggetti nuovi su cui riflettere, di opinioni che si diffondono, di tendenze e controtendenze.
Proviamo ad approfondire.

venerdì 17 giugno 2016

Ballottaggi. Bologna

Impossibile sostenere Lucia Borgonzoni e i suoi alleati.
Perché le loro priorità per Bologna e per l'Italia non sono condivisibili.

giovedì 16 giugno 2016

Ballottaggi. Roma

Sul voto al prossimo ballottaggio delle elezioni per il sindaco di Roma è bene raccogliere una pluralità di pareri davanti a uno scenario che appare abbastanza problematico e ingarbugliato. Per lo meno per chi si colloca a sinistra del Partito democratico.
Oggi, tuttavia, rispetto a poco tempo fa, il quadro della situazione politica romana mi appare molto più chiaro e definito e le possibilità di fare una scelta di voto assai meno problematica.

lunedì 13 giugno 2016

Bologna, buco nero Mondiale


Parcheggio di via Giuriolo (Bologna, maggio 2016)



















Virginio Merola avrà le sue buone ragioni per sostenere che "è meglio se Renzi non torna nel capoluogo emiliano prima del ballottaggio di domenica prossima. Bologna ha già il problema Salvini". Evidentemente il Segretario - Presidente non è ritenuto più un punto di forza ed una risorsa nazionale.

mercoledì 8 giugno 2016

Fuga da Renzi

I numeri del voto di domenica sono chiari.
Per chi vuole leggerli e capire, davvero, il Paese in cui viviamo.
Al di la della propaganda di parte e delle varie possibili narrazioni interessate.

lunedì 6 giugno 2016

Bologna, attende un Sindaco

Il grande asse Tangenziale - Autostrada (Bologna, 2016)

















I numeri sono impietosi. Netti.
Nel 2011 Virginio Merola ottenne 106.034 voti (su 301.843 elettori).
Ieri, dopo 5 anni di governo, si ferma a 68.749 (su 300.568).

sabato 4 giugno 2016

Voto

A Bologna.
Chi ha governato non è stato all'altezza delle sfide.
Prima Giorgio Guazzaloca e il Centrodestra, poi Sergio Cofferati e Flavio Delbono con il Centrosinistra, quindi la Commissaria Annamaria Cancellieri, infine Virginio Merola ed il PD di Bersani e Renzi.
Basta considerare la realtà. O, volendo, riprendere il Programma 2011 - 2021 dell'attuale maggioranza e misurarlo con quanto "fatto".

giovedì 2 giugno 2016

Fasce e frecce tricolori

Celebrare con la sfilata delle Forze Armate la Festa della Repubblica sta diventando sempre di più un esercizio retorico e anche un po’ tronfio. Il 2 giugno è una ricorrenza civile, non una festa militare. Le Forze Armate hanno già la loro «giornata» (il 4 novembre) e la Costituzione della nostra Repubblica recita all’articolo 11: «L’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle crisi internazionali».